Richiesta di polizza
Come chiedere all'amministrazione la creazione di una polizza, dal preventivo in qualunque stato o dalla pagina Polizze, e come si leggono le risposte.
Le polizze si emettono in Amministrazione. Dal CRM il contratto non si crea: si manda una richiesta con i campi già compilati, e chi tiene i conti la apre, emette la polizza e la collega al preventivo, oppure la respinge dicendo che cosa manca.
Nota: chiedere la creazione di una polizza richiede il permesso Creare e modificare polizze. Gli admin dell'organizzazione ce l'hanno sempre.
Dal preventivo
È la via normale, ed è quella che porta più dati con sé. Il pulsante c'è in ogni stato del preventivo, bozza, inviato, firmato o scaduto: la firma del preventivo non serve per chiedere la polizza.
- Apri il preventivo e scendi alla sezione Prodotti
- Su ogni prodotto premi Chiedi creazione polizza
- Controlla i campi già compilati dalla riga del preventivo: contraente, assicurati, beneficiari e veicolo, compagnia, MGA/Underwriter, settore, coperture, rapporto a monte, causa e numero della polizza precedente, decorrenza (la Decorrenza titolo del preventivo, se indicata), frazionamento, onorario; gli importi del preventivo restano accanto come riferimento. Il nome del prodotto non passa e il rischio non si precompila: si indica con la scheda rischio, che il preventivo non conosce
- Completa quello che il preventivo non sa (numero di polizza, decorrenza se manca, durata, frazionamento) e lascia vuoto il resto
- Se serve, scrivi una riga nel Messaggio per l'amministrazione: accompagna la richiesta e non finisce sulla polizza (le note del contratto stanno nel blocco Polizza)
- Invia richiesta
Una richiesta per prodotto: un preventivo con tre prodotti fa tre richieste, e per lo stesso prodotto non può restarne più di una in attesa.
Senza preventivo
Per una polizza emessa fuori dal CRM, come una polizza storica del portafoglio o un rinnovo istruito altrove, la richiesta parte dalla sezione Polizze, col pulsante Chiedi creazione polizza. Si apre la stessa proposta con i campi vuoti: qui il contraente lo scegli tu dall'anagrafica clienti.
Che cosa contiene la proposta
Quattro blocchi, uno per ciascuna sezione dell'editor della polizza che usa l'amministrazione. I primi tre hanno lo stesso nome di là; l'ultimo di là si chiama Provvigioni e qui riguarda il solo onorario, perché le aliquote le mette l'amministrazione:
| Blocco | Che cosa proponi |
|---|---|
| Soggetti | Il contraente, gli assicurati, i beneficiari, il pagatore e i beni assicurati (i veicoli). Si scelgono fra le anagrafiche, e si creano senza uscire dalla schermata. |
| Polizza | Numero di polizza, compagnia, MGA/Underwriter, settore, rischio, coperture, il rapporto a monte, la causa della riga, il numero e la compagnia della polizza precedente, decorrenza, scadenza, tipo di durata, frazionamento, giorni di tolleranza, tacito rinnovo e i giorni di recesso, che si compilano solo col tacito acceso, note da riportare sul contratto. |
| Importi | Premio netto, diritti di emissione e premio lordo, come li riporta il contratto. Gli importi del preventivo restano accanto in grigio, come riferimento. |
| Onorario/Fattura di consulenza | L'onorario di consulenza e le sue opzioni: proprio o di un altro intermediario, ripartito sulle frazioni oppure incassato per intero con la prima rata. Le aliquote provvigionali e la regolazione del premio non si propongono: le mette l'amministrazione. |
Il pagatore è chi paga la polizza quando non è il contraente, per esempio lo studio che paga la polizza di un suo medico. È facoltativo, ed è un cliente come gli altri: lo scegli fra i clienti che vedi o lo crei lì. Il preventivo non lo conosce, quindi lo indichi tu. L'amministrazione lo trova già scelto nell'editor della polizza, e decide lei se intestargli la fattura dell'onorario.
Se il preventivo porta un segnalatore, sotto i quattro blocchi compare anche il blocco Segnalatore, in sola lettura: il nome e la percentuale del compenso, gli stessi su ogni prodotto del preventivo. Parte con la richiesta, e l'amministrazione può correggerlo.
L'unico campo obbligatorio è il contraente, perché senza di lui la richiesta non ha un cliente a cui riferirsi. Tutto il resto è una proposta e non viene controllato qui: i vincoli di coerenza (decorrenza prima della scadenza, imponibile che quadra, rapporto a monte) stanno nell'editor dell'Amministrazione, che rifiuta una polizza incompleta. Un campo che non conosci lascialo vuoto invece di indovinarlo.
Come va avanti la richiesta
Sul prodotto del preventivo, al posto del pulsante, compare la risposta:
| Che cosa vedi | Che cosa significa |
|---|---|
| In attesa, con la data di invio | La richiesta è nella coda dell'amministrazione. |
| In attesa, con l'avviso «Il preventivo è stato modificato dopo la richiesta: controlla i dati» | Il preventivo è cambiato dopo che la richiesta è partita. La richiesta resta com'era, con i dati di quel momento: l'avviso lo vede anche l'amministrazione quando la apre, e decide lei. |
| Respinta, col motivo e Chiedi di nuovo | Manca o non torna qualcosa: il motivo lo scrive chi ha respinto. Chiedi di nuovo riapre la proposta ripartendo dai dati del preventivo. |
| Vedi polizza | La polizza è stata emessa: il collegamento porta alla sua scheda. |
L'avviso guarda la data dell'ultima modifica del preventivo, non i dati: compare dopo ogni salvataggio di Modifica, dei questionari, degli allegati e dei documenti, anche se i valori sono rimasti gli stessi. Invio, firma, scadenza e visualizzazioni del cliente non sono modifiche, e non lo fanno comparire. Contano le modifiche registrate da quando l'avviso esiste: quelle di prima non lo fanno comparire.
Le stesse richieste si ritrovano tutte insieme nella sezione Polizze, nel riquadro Richieste inviate sopra l'elenco: è la risposta alla domanda «perché questa polizza non c'è». Le accettate non compaiono lì, perché la loro polizza è nell'elenco sotto. Finché ce n'è almeno una in attesa, la dashboard porta il contatore Richieste in attesa.
La risposta arriva anche dalla campana delle notifiche, senza tornare a controllare: Polizza creata dalla tua richiesta apre la scheda della polizza, Richiesta di creazione polizza respinta porta il motivo e apre il preventivo, dove c'è Chiedi di nuovo. Questi due avvisi non si spengono dalle preferenze, e non partono se la polizza la crei o la respingi tu stesso dall'Amministrazione.
Le date che alimentano gli avvisi
Brokero avvisa in anticipo sulle scadenze del contratto e delle rate, e legge le date scritte sulla polizza. Indicarle nella richiesta serve a due cose: l'amministrazione non le deve cercare, e gli avvisi partono giusti dal primo giorno.
- Data decorrenza — inizio della copertura
- Scadenza contratto e tipo di durata — annuale, temporanea o pluriennale
- Frazionamento — unico, annuale, semestrale, quadrimestrale o trimestrale
- Tacito rinnovo e giorni di recesso — per l'avviso sul termine della disdetta
Gli avvisi si accendono e si spostano in Impostazioni → Notifiche; quando arrivano e su che cosa si contano è descritto in Gestione polizze.
Se l'incasso è già arrivato
Capita di incassare prima che la polizza esista. In quel caso chiedi la polizza come sempre: la ricevuta di incasso nasce da sola quando la polizza esiste e l'incasso è registrato. Finché resta il comando a mano, in dismissione, la ricevuta si può ancora emettere dal preventivo. Quella ricevuta resta in vista in Amministrazione, nella coda degli incassi da perfezionare, finché la polizza non è stata creata e l'incasso registrato: è lavoro dell'amministrazione, descritto in Polizze dell'Amministrazione.