Sinistri
Il registro delle pratiche aperte presso le compagnie: come si registra una denuncia, su quale annualità cade e come si aggiorna.
La voce Sinistri è il registro di tutte le pratiche del portafoglio, dalla più recente per data di apertura. È un registro e non un elenco di lavorazioni: non c'è niente da approvare e niente si cancella.
Il registro prende atto di quello che la compagnia comunica: non verifica la copertura e non muove denaro.
Che cosa mostra
Le colonne sono evento, cliente, polizza, stato, Richiesta, Riservato, Liquidazione e protocollo. Le tre cifre stanno accanto per una ragione: quella chiesta, quella appostata a riserva e quella liquidata sono la stessa storia in tre momenti, e leggerle insieme è il motivo per cui il registro esiste.
La ricerca lavora su protocollo, numero di polizza e nome del cliente, che sono i tre modi in cui una pratica si nomina al telefono con la compagnia. Accanto c'è il filtro per stato.
Registrare un sinistro
Aggiungi sinistro apre un dialogo in due passi, perché le domande sono di due tipi.
Contratto. Si cerca il contratto per numero, cliente o targa. Indicata la data dell'evento, la schermata propone l'annualità che contiene quel giorno e mostra le altre righe della catena accanto: la proposta si può scavalcare, perché a decidere su quale riga sta la pratica è chi registra. Quando la riga scelta non è quella che contiene l'evento il dialogo lo dice subito, prima di scrivere, col comando che sposta la scelta sulla riga giusta.
Dati. Data di apertura, protocollo, la cifra Richiesta e le note. L'esito non si registra qui: si registra dopo, dalla scheda.
Dalla sezione Sinistri della scheda della polizza si apre lo stesso dialogo col contratto già scelto: resta da indicare la data dell'evento e confermare l'annualità.
Nota: dell'evento si chiede il solo giorno, non l'ora. Se la copertura fosse sospesa quel giorno lo dicono gli intervalli di sospensione della polizza, che si conservano tutti: una polizza sospesa per morosità non copre l'evento accaduto durante la sospensione, e la domanda davanti a un sinistro non è come sta la polizza adesso, ma com'era il giorno dell'evento.
Gli stati e quello che ciascuno chiede
Aprendo una riga si aggiornano i campi man mano che la compagnia comunica. La tendina degli stati offre lo stato corrente più quelli raggiungibili: i passaggi vietati non si vedono nemmeno.
| Stato | Che cosa dice | Che cosa chiede |
|---|---|---|
| Aperto | La denuncia è stata fatta. | Niente oltre la cifra richiesta. |
| Riservato | La compagnia ha appostato una riserva. | L'importo della riserva. Zero è un importo: una riserva di zero comunicata dalla compagnia è una decisione registrata, non un dato mancante. |
| Liquidato | La pratica è chiusa con un pagamento. | L'importo della liquidazione. |
| Chiuso | La pratica è chiusa senza seguito. | Nessuna liquidazione: con una liquidazione lo stato è Liquidato. |
Liquidato e Chiuso sono i due esiti alternativi con cui una pratica finisce, non due fasi: il passaggio diretto dall'uno all'altro è vietato, e per cambiare esito si riapre prima il sinistro.
I sinistri sulla catena, non sulla riga
La sezione Sinistri della scheda della polizza raccoglie i sinistri di tutte le righe della catena, annualità precedenti comprese: chi guarda una polizza guarda il contratto. Accanto a ogni pratica compare il numero della riga su cui sta, che con la catena intera in elenco è quello che distingue un sinistro dall'altro.
È la ragione per cui la sezione non si ferma all'annualità in scheda: una pratica aperta sull'anno prima sparirebbe appena il contratto si rinnova, cioè nel momento in cui serve di più averla sotto gli occhi.
Attenzione: non esiste un comando per eliminare un sinistro. Una pratica registrata resta, e quello che cambia è il suo stato.